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TURTLE TEAM al Tuareg Rally 2009 un saluto speciale a "WLP - Patacca Team", "Team Extreme" e "Blu Team" |
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Tuareg Rallye 2009: La gara si è conclusa in Spagna. Per raccontare di questa 11.a incredibile edizione del Tuareg Rallye vorrei cominciare dai meno protagonisti ma altrettanto importanti uomini delle assistenze. Come sempre, ed ancor di più quest’anno, gli addetti ai servizi sono stati impeccabili nelle loro mansioni e trascinatori per simpatia e predisposizione alla coesione ed intrattenimento della legione italiana e non solo. L’unificato Team Patacca e Blu Team poteva contare sul duo bolognese Marco Gandini e Michele Salomoni in grado di gestire otto piloti moto sostenendo ritmi e condizioni atmosferiche difficili e riuscendo anche a dare la giusta sprone ai loro assistiti. La simpatia tutta felsinea trovava nell’uomo assistenza di Davide Bingo, il “rosso” torinese Franco Rebellino un altro valido punto d’appoggio (e di ristoro) della comunità dove “ en bicer d’bun Ducet” (un bicchiere di buon Dolcetto) non era mai negato. Se poi si univa anche il conosciutissimo preparatore-costruttore spagnolo Fernando Prades, team manager del suo stesso Team PKL, che con l’Italia ha stretti rapporti da più di vent’anni il quadro era veramente completo. Il protagonista finale assoluto purtroppo però è stato il maltempo. Già il mattino del 26 vedeva la partenza della prova di “motocross” accompagnata da un vento vicino alla tempesta di sabbia. Ma la giornata di gara riusciva a concludersi con la oramai famosa scalata finale alla grande duna, mentre dal primo pomeriggio, fatto mai successo nei 10 anni precedenti, iniziava una copiosa pioggia e tormenta che sarebbe durata sino alla sera del giorno successivo. Facilmente immaginabili gli scenari, i disagi di chi bivaccava in tenda, le difficoltà nel rimessaggio dei mezzi, l’incognita sulla conferma o meno della tappa del sabato che avrebbe riportato i concorrenti a Missour, penultima tappa prima del ritorno in Spagna. La partenza, nel tipico stile teutonico, viene confermata: si parte. Ma mai tappa fu più dura. Una trentina di concorrenti moto sono stati bloccati in speciale su un isolotto formatosi al centro di uno ouadi improvvisamente mutatosi in un torrente padano in piena. L’ha vista ancor più brutta un equipaggio inglese auto che, scivolato su un fianco nel tentativo di riguadagnare la sponda, è stato trascinato dalla corrente per parecchi metri. Per fortuna l’equipaggio ha prontamente trovato nel portellone verso l’alto la via di fuga, prima che il tutto si trasformasse in tragedia.
Venendo alle
vicende più prettamente agonistiche per il secondo anno
successivo è il
“Biscia”
nazionale del Team Patacca su K530 a meritare il risultato
migliore della truppa italiana, un 8° posto seppur
condizionato da inconvenienti vari. Quest’anno
Sandro Calesini ha
avuto nel compagno di team
Mirko Goi
(47°) un buon antagonista che ha conseguito splendidi
risultati di speciale: due secondi posti, un terzo e un quarto.
Mirko deve solo fare più esperienza nella navigazione, lo
aspettiamo il prossimo anno. I risultati degli altri iscritti: Carlo Oggionni (TURTLETEAM) buon 8° nei piloti non professionisti, Giorgio Canella (4.o bicil.), Dante Corbani (89°), Marco Piccarolo (90°), Giovanni Manea (109°), Luigi Brangi (111°) Giuseppe Bove (117°), Antonio Curcio (120°), Dario Curcio (121°), Raffaele Bacchi (133°). Come sempre un discorso a parte meritano Dal Ben e Carlotto che si dividono tra la partecipazione agonistica e il coordinamento dell’azione umanitaria della ONLUS Energia & Sorrisi che da 3 anni opera in simbiosi con Bambini nel Deserto e il rallye stesso. In questa edizione hanno concluso in (95°) e (115°) posizione. Gli equipaggi auto italiani presenti non hanno avuto molta possibilità di ben figurare. Edoardo Mossi ha dimostrato di saperci fare con un 2° ed un 4° di speciale, ma ha avuto delle difficoltà di calibrazione col suo co-pilota francese non a suo agio col sistema del Tuareg Rallye, per cui ha deciso il ritiro nella 6.a tappa.
Ocram
Motosport di
Marco
Faverzani ha
riscontrato dei problemi alla frizione della sua Mitsubishi e nonostante
aver effettuato la sostituzione ha ritenuto di ritirarsi anche
egli nella 6.a tappa. Oggi si esaurisce
la lunga fase delle iscrizioni e della ricerca di collaborazioni per garantirsi
un posto ai nastri di partenza della prossima edizione del Tuareg Rallye che,
specialmente quest’anno come non mai, dimostra di tenere, nonostante la
difficile situazione economica globale. La prova “low
cost” per antonomasia è imbattibile nel rapporto qualità-prezzo ed i risultati
si vedono. Però prima di
pubblicare e commentare l’elenco d vecchi amici che ritornano e dei nuovi che si
cimenteranno in questa bella manifestazione crediamo sia importante salutare il
ritorno di chi il suo Tuareg Rallye se l’è già vinto prima di
partire. Alessandro
Cascio, colpito nel
2006 da un serio malore, non ha mai abbandonato la speranza e la convinzione di
risalire un giorno in motocicletta e riappropriarsi di quella iscrizione 2007
alla sua benamata gara, dove conta molti amici a cominciare proprio dallo staff
organizzativo. Conosciamo qual è stato il male che l’ha colpito e non possiamo
che essere felici per questo ritorno dal forte sapore di vittoria sulle ben più
importanti prove speciali della vita. Bentornato Ale
! ISCRIZIONI
EQUIPAGGI MOTO Lo sviluppo delle
iscrizioni determinatosi nel 2008 è stato fortemente caratterizzato dalla
decisione, un po’ repentina ed inaspettata presa a metà anno, di accettare solo
iscrizioni di motociclisti che avessero trovato posto in squadre attrezzate per
trasporto ed assistenza, già iscritte al momento della direttiva in questione,
allo scopo di ottimizzare al massimo gli spazi e poter accettare più iscrizioni
del passato. Il risultato è
stato la creazione di 3 grossi gruppi moto riferiti a: -
Team Energia
& Sorrisi alla sua 4.a
partecipazione -
ASD Patacca
Team all’esordio in
questa gara -
ed il gruppo
degli indipendenti che hanno scelto l’Assistenza base della
Organizzazione Se però andiamo a
cercare all’interno delle macro-aggregazioni troviamo gruppi di diversa
provenienza. Per esempio con Energia e Sorrisi troviamo un Team di vecchia conoscenza. Capitanato dal forte Mattia Boer torna lo Sguma Desert Team composto da sei piloti tra i quali un certo Silvio Boer, il papà di Mattia che ha deciso per una volta l’inversione dei ruoli tra lui ed il figlio: il papà che corre, il figlio che fa assistenza. Ma un’assistenza tutta speciale perché “veloce”. In effetti Mattia porterà in gara una gloriosa Africa Twin 650 nella categoria bicilindrici e chissà che non ci scappi il “risultatino”! Ah Papi si guida il K 530 . . . Completano il team tutto torinese Giorgio Lano, Mauro Badino e Roberto Liore non nuovi ai rally raid africani.TURTLE TEAM al Tuareg Rally 2008 Un altro gruppo che è affiliato
alla carovana vicentina proviene dalla Sicilia, che puntualmente ogni
anno presenta nuovi iscritti, si tratta dei palermitani, tutti su KTM, Ettore
Imborgia e Amedeo Belli su EXC 530 e Giovanni Caccamo sul
450. L’elenco prosegue
con gli alessandrini Marco Piccarolo e Alessandro Corbani il primo
su Yama WRF 450 e il secondo su K Exc 250, alla loro prima
esperienza. Ovviamente ci sono poi i padroni di casa: Giampietro Dal Ben e Stefano Carlotto, fondatori di EeS ora anche Onlus con già all’attivo la pubblicazione di un libro fotografico dal titolo “In cambio un sorriso” straordinaria testimonianza dell’enorme lavoro di raccolta, trasporto e distribuzione di aiuti umanitari agli abitanti poveri delle regioni magrebine attraversate dal Rallye. Anche nel 2009 vedremo l’enorme camion del team, gioia e dolore della dogana di Nador. Il neo costituito Team Patacca nel corso della preparazione alla gara ha visto un notevole avvicendamento per una serie di vicissitudini che hanno interessato parecchi componenti che avrebbero desiderato partecipare al Rallye. Tra tutti citiamo l’ispiratore, il bresciano Paolo Venezia, che ha rinunciato per una causa molto più importante che un gara sportiva. A Paolo va la nostra solidarietà sicuri, conoscendolo, che sta già pensando al 2010. Annidato in questo team c’è il famoso “Biscia”, al secolo Sandro Calesini, che ha lavorato con serio impegno a supportare l’organizzazione del Team in sostituzione di Venezia. Sandro ha portato a casa un brillante 7° assoluto nel 2008, quest’anno col suo performante K530 deve far rendere l’esperienza fatta ed evitare asinate. Roberto Busi (Yama WR450F), Giorgio Apostolo e Gianluigi Augelli Monti (entrambi su Beta 525 RR) sono co-fondatori della squadra e partono con la seria intenzione di ben figurare. Chiude l’elenco del Patacca Mirko Goi su KTM Exc
450. Tra gli iscritti
con assistenza ORGA il già citato A.Cascio insieme al gradito ritorno di
Carlo Oggionni (TUTLE TEAM) che quest’anno gode di un premio riconosciutogli dalla
direzione per il bel racconto scritto e pubblicato lo scorso anno (Leggi L'articolo).
Nello stesso
gruppo oltre a Mario Guareschi sono iscritti gli amici partenopei
Luigi Brangi e Giuseppe Bove che tornano dopo un anno di “riposo”
ISCRIZIONI
EQUIPAGGI AUTO Nelle jeep
OCRAM MOTORSPORT conferma la propria presenza per il terzo anno,
nonostante che alla fine dell’edizione scorsa il team non rimase troppo convinto
della applicazione delle norme del regolamento, che sanzionano l’eccesso di
velocità in tratti controllati. La giovane ed
affiatata coppia composta da Valentina Vavassori e Marco
Faverzani sarà assistita da ben 4 componenti l’equipe capitanata da papà
Enrico, sempre concentrati sulla ricerca di un prestigioso
risultato. Anche Gianni
Toldo torna, stregato nel 2008 dalla bellezza dei panorami e dei tracciati
marocchini. Al momento non ha ancora definito il proprio “naviga” tra il folto
gruppo di Energia e Sorrisi al quale inevitabilmente
appartiene. La novità di
quest’anno in questa categoria è l’arrivo del dakariano Team Desert
Emotion. Edoardo Mossi non è certamente un esordiente nei rally
africani date le sue tre partecipazioni alla Dakar (
RIEPILOGO Two West
Time, referente per Italia e Spagna del Tuareg Rallye, radunerà nel porto di
Almeria (E) complessivamente: 30 equipaggi moto italiani 5 equipaggi moto spagnoli 3 equipaggi
auto 6 equipaggi assistenza per un totale di
una 50.na di persone. Il Rallye invece
muoverà negli 8 giorni di gara un numero prossimo alle 500 persone,
considerando anche gli addetti ai lavori. A tra meno di due
mesi ! Giacomo
Ferri Referente Italia-Spagna Tuareg Rallye |
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| CHI SIAMO GARE MOTORALLY 2009 CALENDARIO CAVALCATE 2009 SITI AMICI GALLERIA FOTOGRAFICA "TARTARUGHE" AL TUAREG RALLY |
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